Giulio Tremonti è un abile prestigiatore, sempre pronto a venderci illusioni
giocando con le cifre e con le statistiche. Alle quali
uno può sempre far dire quello che li pare, sia chiaro...
Comunque, approfittando dell'estate per farfugliare in vecchie riviste, ho trovato il numero n° 1442/3 di
Panorama, del 12 dicembre 1993, di eccezionale interesse visto che analizza la discesa in campo di Berlusconi, con un
editoriale di Andrea Monti che, riletto oggi, da l'idea di quanto l'informazione sia regredita in Italia. Ma questo è un'altro discorso sul quale tornerò.
Quello di cui voglio parlare adesso, però, è dell'intervista rilasciata da Giulio Tremonti a Roberto Seghetti, pp. 286-288 dello stesso numero. Dove Tremonti spiegherebbe come s'è gonfiato il debito pubblico, e come si riduce...
Insistendo su un fatto: "Il debito pubblico non è un problema finanziario, ma politico. Anzi è IL problema politico".
Si vede chiaramente che la curva del DP cresce a vista d'occhio dal 1985 ad agosto 1993, mese in cui il DP tocca
1,726 milione di miliardi di lire (1 milione di miliardi = 1 seguito da 15 zeri)...
Ho cercato quindi fonti su Internet per ricostruire la curva del DP dall'inizio degli
anni '90 ad oggi, trovando fonti eterogenee dalle quali ho estratto i riultati seguenti:
Ho scelto 1991 come inizio perché è il primo anno dove il rapporto DP/PIL supera il 100%, cioè il primo anno in cui l’ammontare del debito pubblico ha superato il Prodotto Interno Lordo dell'Italia…
Poi, per avere dati omogenei, a partire dal 2001 ho convertito i miliardi di euro in lire, al tasso di cambio ufficiale di 1936,27 lire = 1 euro.
I numeri evidenziati in giallo tra il 2005 e il 2006 si spiegano per il fatto che dal 2006 al 2009, ho preso i
dati ufficiali dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, che sono chiaramente dati per difetto paragonati a quelli di Banca d'Italia, ad esempio. Ciò spiega l'apparente "calo" tra 2005 e 2006...
Questi dati andrebbero ulteriormente perfezionati (non ho tutti i dati al gennaio di ogni anno, mi manca la percentuale del 2001, ecc.), però bastano ampiamente per farsi un'idea dell'
inarrestabile peso del debito pubblico.
I record di Giulio Tremonti
- Tra 1991 e 2009, oltre ad essere stato vice-presidente del Consiglio nel
Berlusconi III, Giulio Tremonti è stato Ministro dell’Economia e delle Finanze un terzo del tempo, cioè
6 anni pieni su 18, periodo durante il quale
il debito pubblico è stato moltiplicato per più di 2, passando da 1,45 a 3,22 milioni di miliardi di lire (dall’agosto del ’93 ad oggi è cresciuto di più del 196%).
- 1994 è stato il primo anno in cui il debito pubblico ha superato i 2 milioni di miliardi di lire, con un rapporto DP / PIL del 124,3%, praticamente il più alto della storia d’Italia se si fa eccezione del disastro economico degli anni ’20, in seguito alla Prima Guerra Mondiale…
Ministro delle Finanze (Governo Berlusconi I): Giulio Tremonti
- Dall’inizio dell’anno 2009, il crescere del debito pubblico italiano ha toccato un nuovo record assoluto, raggiungendo a maggio quota 1.752,2 miliardi di euro (3,22 milioni di miliardi di lire).
- Non solo, dall'inizio dell'anno, è cresciuto di 89,6 miliardi di euro, ossia più in cinque mesi che negli due anni precedenti (2007 + 2008) (+ 31 miliardi da gennaio 2007 a gennaio 2008, + 41 miliardi da gennaio 2008 a gennaio 2009…)!
Ministro dell’Economia e delle Finanze (Governo Berlusconi IV): Giulio Tremonti
Ricordando quindi quello che diceva Giulio Tremonti nell’intervista del dicembre 1993:
Nel 1991 l’onere per interessi si avvicina ai 200 mila miliardi: si è mangiato tutte le imposte dirette, non solo l’IRPEF.
ci viene da chiederci
cosa direbbe ora lo stesso Giulio Tremonti, attuale Ministro dell’Economia e delle Finanze:
Non è la politica giusta sostenere la domanda facendo nuovo debito. Abbiamo fatto troppo debito, soprattutto nel settore privato, e la cura non è aumentare il debito pubblico. La cura è risparmiare, investire, lavorare.
Certo. Dimenticavo che
di cura, Tremonti se ne intende! Però, cifre alla mano, si capisce chiaramente che è in perfetta sintonia con i suoi sodali dell'attuale governo Berlusconi.
I fatti sono sotto agli occhi di tutti. Le parole, pure...
P.S. Un'altra conclusione, evidente purtroppo, è che dall'inizio degli anni '90, ogni anno il debito pubblico supera il Prodotto Interno Lordo. Sarebbe interessante conoscere il calcolo degli interessi pagati dai contribuenti italiani in Italia (ci sono anch'io) durante l'intero ventennio. Stando alle parole di Tremonti, l'intero ammontare delle imposte dirette. Dopo, uno si chiede perché deve pagare le tasse…
| inviato da
jmleray il 22/8/2009 alle 14:6 | |